FRESCURA +
Studio della shelf life in seguito a trattamenti al plasma freddo di insalate e IV Gamma
Obiettivo principale del progetto è quello di introdurre e validare sia in fase di campo che di stabilimento protocolli innovativi di gestione qualitativa delle colture di insalata basati su trattamenti fogliari che utilizzano le tecnologie del plasma freddo in acqua (PAW). Queste tecnologie sono in grado di rallentare i processi di degradazione consentendone un aumento della shelf life. La validazione scientifica dell’efficacia sarà effettuata attraverso indicatori oggettivi di qualità. Conseguenza indiretta sarà la riduzione degli sprechi di prodotto alimentare sia nel processo di valorizzazione che in quello di vendita.
Obiettivo secondario OS 9: Migliorare la risposta dell’agricoltura dell’Unione alle esigenze della società in materia di alimentazione e salute, compresi alimenti di alta qualità, sani e nutrienti prodotti in modo sostenibile, ridurre gli sprechi alimentari nonché migliorare il benessere degli animali e contrastare le resistenze antimicrobiche.
Sintesi del progetto
La produzione di insalate destinate alla IV gamma rappresenta un comparto strategico del settore agroalimentare, caratterizzato da elevati standard di qualità, sicurezza igienico-sanitaria e durata commerciale del prodotto. Negli ultimi trent’anni questi prodotti hanno registrato una crescente diffusione tra i consumatori, sostenuta dalla domanda di alimenti freschi, sicuri e pronti al consumo. In quanto prodotti freschi ready-to-eat, le insalate di IV gamma sono sottoposte a specifici protocolli di lavorazione industriale finalizzati a garantire elevati livelli qualitativi del prodotto finito. Lungo l’intera filiera vengono inoltre applicati rigorosi sistemi di controllo che riguardano non solo la qualità visiva, la freschezza e la salubrità del prodotto, ma anche la conformità ai requisiti normativi e ai capitolati della grande distribuzione organizzata. I prodotti orticoli di IV gamma risultano tuttavia particolarmente sensibili alla contaminazione microbica e ai fenomeni di degradazione ossidativa che si manifestano nelle fasi successive alla raccolta, incidendo negativamente sia sulla shelf-life sia sul valore nutrizionale del prodotto. Un fattore determinante per il mantenimento della qualità è rappresentato dalla corretta gestione della catena del freddo, ossia dal mantenimento di basse temperature lungo tutte le fasi successive alla raccolta. Tuttavia, nella pratica operativa la continuità della catena del freddo lungo la filiera non è sempre garantita, favorendo fenomeni di degradazione dell’acido ascorbico, imbrunimenti dei tessuti, perdita di consistenza e incremento dell’attività respiratoria del prodotto. In questo contesto si inserisce il progetto di ricerca proposto, che prevede l’impiego di plasma freddo nebulizzato in acqua nelle fasi di pre-raccolta, post-raccolta e di lavorazione industriale, con l’obiettivo di migliorare la conservabilità delle insalate, estenderne la shelf-life e contribuire alla riduzione dello spreco alimentare. Il progetto si propone di sperimentare nuovi protocolli di coltivazione che integrino il trattamento fogliare al plasma in fasi di coltivazione, in pre raccolta e post raccolta. Inoltre sarà sperimentato anche un trattamento al plasma freddo prima del confezionamento in busta delle insalate di IV Gamma. La finalità delle sperimentazioni sarà il miglioramento della shelf-life sia della materia prima che del prodotto valorizzato attraverso valutazioni merceologiche e analitiche. Oggetto delle sperimentazioni saranno tre tipologie di insalate: cicoria pan di zucchero (coltivato in campo aperto), lattughino verde e rucola (coltivati in serra). La sperimentazione mirata all’incremento della shelf life si presume possa avere effetti anche attraverso il miglioramento dei componenti delle sostanze vegetali legati alla nutraceutica. Il Plasma a freddo utilizzato nei trattamenti fogliari sarà ottenuto utilizzando un’apposita apparecchiatura portatile di nuova brevettazione.
Durata in mesi 24 mesi
Capofila
1. LA LINEA VERDE S.A. SPA – Impresa agricola e di trasformazione con sede operativa in Sardegna – capofila
Partneriato
2. CNR ISPA sede di Sassari, Ente pubblico operante nel settore ricerca a cui è affidato il ruolo di coordinatore delle parti scientifiche e tecnologiche necessarie al progetto
3. MELONI RICCARDO, Impresa agricola sarda partecipante alla sperimentazione in campo
4. OP SA MARIGOSA, Organizzazione di Produttori Ortofrutticoli – Diffusore e comunicatore dei risultati nel territorio della Sardegna
Inoltre supporteranno il partenariato:
5. O.P. SOLE E RUGIADA SACPA, Organizzazione di Produttori Ortofrutticoli, Prestatore di consulenza nell’ambito agricolo, diffusore e comunicatore dei risultati
6. SFERO SRL, nella persona del Dott. MICHELE PASINI – inventore e fornitore dell’apparecchiatura utilizzata per i trattamenti al plasma freddo
Responsabile scientifico Dott. ANTONIO BARBERIS
