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GE_CLEAN

GE_CLEAN

GEodisinfestazione dei suoli mediante Condivisione di brevetti e nuove tecnoLogiE Applicate Nelle coltivazioni di IV Gamma.

Obiettivo Specifico del Reg. (UE) 2021/2115

Obiettivo principale del progetto è quello di diffondere, in un primo livello tra i soci di OP Sole e Rugiada e in un secondo livello a tutti gli operatori del settore della IV Gamma (baby leaf in serra), una soluzione innovativa applicata attraverso una apparecchiatura prototipale – in grado di ridurre significativamente l’utilizzo delle sostanze chimiche nel trattamento dei letti di semina e di trapianto delle insalate.

Obiettivo primario OS 5: Promuovere lo sviluppo sostenibile e un’efficiente gestione delle risorse naturali, come l’acqua, il suolo e l’aria, anche riducendo la dipendenza dalle sostanze chimiche;

Obiettivo secondario OS 2: Migliorare l’orientamento al mercato e aumentare la competitività delle aziende agricole, sia a breve che a lungo termine, compresa una maggiore attenzione alla ricerca, alla tecnologia e alla digitalizzazione.

Sintesi del progetto

Il progetto ha l’obiettivo di rispondere alla riduzione dell’utilizzo di sostanze fitosanitarie in colture orticole intensive attraverso l’impiego di un processo innovativo di trattamento termico del suolo in grado di abbattere le popolazioni di patogeni (funghi, insetti e nematodi) nel suolo ed il controllo delle erbe infestanti. Scopo principale è quello di sviluppare, collaudare e diffondere, attraverso un percorso collaborativo virtuale tra una Organizzazione di Produttori di IV Gamma, una Università, altri due prestatori di consulenza (uno specializzato nell’ambito tecnico e l’altro nell’ambito agrario) e tre aziende agricole operanti nell’ambito delle coltivazioni di insalatine baby-leaf di IV Gamma, un processo innovativo di geodisinfestazione del terreno basato sull’utilizzo di un macchinario prototipale da utilizzare principalmente in ambiente protetto. La sostituzione dei trattamenti chimici per la sterilizzazione del suolo con trattamenti termici risponde a varie esigenze specifiche del settore agricolo e della IV gamma, riconducibili all’obiettivo strategico OS5 sopra citato ed in particolare:

1. Assicurare un prodotto finale “a residuo zero” attraverso l’abbattimento delle popolazioni di patogeni presenti nel terreno (funghi, virus, insetti, nematodi, semi di erbe infestanti) già prima della germinazione dei semi della coltura messa a dimora. Si potranno così ridurre significativamente i diversi trattamenti nelle diverse fasi vegetative;

2. Minimizzare l’impatto della coltivazione sull’agro-ecosistema evitando la diffusione di sostanze inquinanti nel terreno e nelle acque e salvaguardando la biodiversità;

3. Disporre di sistemi che offrano capacità operative compatibili con le ciclicità e lo sviluppo vegetativo delle colture orticole a breve ciclo, soprattutto per le baby leaf coltivate in apprestamento protettivo

4. Disporre di un sistema ad un TRL relativamente elevato che permetta di avere una rapida eventuale industrializzazione e messa sul mercato.

5. Disporre di un sistema operativo di sterilizzazione del terreno con un abbinamento favorevole tra efficienza energetica ed efficacia operativa.

Oggetto di studio sarà una apparecchiatura composta da un telaio di supporto esteso longitudinalmente, mezzi di sollevamento e prelevamento terra, dispositivi di trasporto e convogliamento, un impianto per il trattamento termico del terreno, dispositivi di scarico, che riposizionano la terra trattata sul terreno, un gruppo di pareggiamento e livellamento e infine mezzi di vaglio che eliminano sassi e impurità. Il sistema sarà gestito grazie ad una serie di trasduttori e logiche di controllo in grado di monitorare e controllare le variabili di interesse (temperatura, umidità e massa del terreno trattato) in modo da ottimizzare il trattamento in funzione delle condizioni di lavoro (tipologia di terreno trattato, etc.). L’apparato può essere trainato da un trattore o semovente e il procedimento si articola in tre fasi principali: prelievo della terra, trattamento di riscaldamento e riposizionamento della terra. La risposta a queste esigenze è condizione necessaria al mantenimento ed allo sviluppo delle filiere orticole per la IV gamma, e potenzialmente di altri comparti di agricoltura intensiva, per i quali la salubrità del prodotto e la sostenibilità ambientale delle pratiche produttive è divenuta un pre-requisito di qualità.

Durata in mesi 30 mesi

Capofila 

O.P. SOLE E RUGIADA SACPA, Organizzazione di Produttori Ortofrutticoli, Prestatore di consulenza nell’ambito agricolo, diffusore e comunicatore dei risultati

Partneriato

1. UNIVERSITA’ DI BRESCIA, DIPARTIMENTO DI INGENERIA MECCANICA INDUSTRIALE (DIMI), Università – Ente pubblico operante nel settore ricerca a cui è affidato il ruolo di coordinatore delle parti scientifiche e tecnologiche necessarie al progetto.
2. TECHNOX SRL, Spin-off universitario operante nel settore della ricerca e della meccanizzazione agricola – Prestatore di consulenza in ambito tecnologico
3. DOTT. MASSIMO SALVA’, Libero professionista iscritto ad Albo che esercita attività di consulenza in ambito agricolo. Prestatore di consulenza in ambito agronomico
4. LA LINEA VERDE S.A. SPA, Impresa agricola lombarda partecipante alla sperimentazione in campo
5. AZ. AGR. BATTAGLIOLA CARLO, Impresa agricola lombarda partecipante alla sperimentazione in campo
6. AZ. AGR. BATTAGLIOLA ANDREA, Impresa agricola lombarda partecipante alla sperimentazione in campo

Responsabile di progetto: Dott. FELICE POLI
Responsabile scientifico: Dott. Ing. SIMONE PASINETTI
Collegamento ad altri progetti: Il presente progetto intende essere uno sviluppo del progetto denominato “MOPAS: Microonde per un’agricoltura Sostenibile” di cui OP Sole e Rugiada Sacpa è stato promotore capofila e finanziato a valere su Accordo per l’innovazione ai sensi del DM 5 marzo 2018 – Capo II – Fondo per la Crescita Sostenibile – Accordi per l’innovazione “Agrifood”, di cui al D.M. 5 marzo 2018 Capo II.

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